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Ed ecco ci ancora qua… Un piccola cronica
del “Secondo Concorso e Sfilata di Scuole Italiane di Samba”
realizzato il 17 di Luglio 2005 a Cartità di Villorba (TV)
Dopo la prima edizione mi ero gasato visto l’esito positivo e
quindi siamo ripartiti per tempo con l’organizzazione…
contattare i gruppi, musicisti, sponsor ma la risposta era
purtroppo scarsa. Comunque qualcosa insisteva in andare avanti.
Pian piano le conferme c’erano e alla fine abbiamo dovuto
lasciare fuori qualche gruppo per mancanza di spazio.
Quest' anno lo stage non si è fatto per mancanza di partecipanti
ma quasi quasi è stato meglio, così ci siamo concentrati di più
per la fatidica giornata.
Domenica
mattina prestissimo eravamo in piazza a preparare gli ultimi
dettagli. L’impianto, le poche decorazioni, la caipirinha, la
cerveja ed il kibe (Stuzzichini brasiliani). Ad un tratto la
piazza comincia a riempirsi di face allegre conosciute, cellulare
che suona in continuazione… “ci siamo persi…non hai
descritto l’indirizzo correttamente” e la tensione vai in
crescendo….
Di imprevisti ci sono stati diversi ma adesso aumentano.. cosa
facciamo? Il gruppo che doveva aprire non è arrivato…
Fortunatamente
la Banda Doida era già presente al completo… “sale su e
facci vedere” Non serve neanche ripetere…. Quando hanno
iniziato la loro performance la tensione si è sciolta… ci
siamo!… La batucada comincia ad entrare nelle venne ed (ahimè)
il pochissimo pubblico ha cominciato a muoversi. Banda Doida –
Bravissimi, la cantante Brasiliana di cuore ma nata e vissuta a
Ravenna ha fatto credere a tutti che veramente fossi brasiliana
– bella pronuncia, grinta ed altro. Musicisti preparati ma
visibilmente emozionati per essere il primo gruppo. La Doida da
Ravenna capitanata da Fabio Foiannini si è presentata in 11 di
cui Antonello che ha suonato anche il cavaquinho.
Dopo l’ovazione toccava
al gruppo Batuque Branco che neanche fare apposta non era ancora
arrivato… che facciamo? “Riccardo… vuoi
anticipare?”
Figurati… il Sambanda (condotto da Riccardo Innocente) non si è
fatto pregare… dal fondo della piazza sono partiti… musicisti
e capoeristi. Proprio il Sambanda (Firenze) che l’anno scorso è
arrivato al terzo posto con 9 componenti, adesso si sono
presentati in 15 musicisti e 6 capoeristi del Gruppo “bahiano
branco”…*
La loro performance è stata degna di una scuola di samba visto
che avevano anche la porta “bandiera”. Eccezionale anche i
capoeristi che non si sono lasciati oscurare…
Ormai la manifestazione ha raggiunto un ottimo livello. Finalmente
era arrivato Marco Catinaccio ed il suo “Batuque Branco”
Gruppo che ha iniziato da sette mesi sotto la conduzione di
Valerio Galla (che non ha potuto esserci perché in tour con
Fiorello) e Marco. Il gruppo con 9 componenti ha iniziato la
propria performance un po’ di fretta ed emozionati ma la umiltà
di un grande musicisti si nota anche quando ferma e riparte da
capo scusandosi al microfono. La loro performance si è colorita
anche dagli intermezzi vocali di Marco che si è riconfermato un
“Uomo da palco”.
Subito dopo L’Apell …. No coments… Anche loro partiti dal
dietro della piazza con una formazione molto interessante
schierando da una parte tutte le ragazze e dall’altro i
maschietti. Queste due colonne sono partiti in unisono e ad un
tratto hanno iniziato un botta risposta tra i due schieramenti che
ha fatto il sangue bollire nelle venne…. Bellissimo.
Preparatissimi questi ragazzi di Brescia che avevano promesso
delle sorprese e hanno portato a termine egregiamente il proprio
compito.
E' arrivato il momento di raffreddare gli animi… facciamo una
pausa? Andiamo a bere caipirinha e cerveja mentre Massimiliano
“Max” Palmenti della Music Action Xperience (Milano) aiutato
da Marco “Srijan” Cerotti ha insegnato alcune persone del
pubblico a suonare gli strumenti del Samba. Riguardo alla sua
professionalità e bravura non ho molto da aggiungere ma lui ci ha
confidato che le persone che hanno partecipato a questo “mini
stage” erano molto preparate ed entusiasti..
Quando Max ed i suoi hanno lasciato il palco, visto che i
capoeristi quando cominciano non vogliono fermarsi, si è creato
una “Grande roda” tra il gruppo Rueda de Sol (Treviso)
e Bahiano branco
con diversi musicisti che si sono aggiunti …… e se non gli fermo… fanno notte… Una presentazione bellissima
che ha riportato il livello ancora più alto di prima ed è salito
in palco il gruppo Roda Viva, che non è un gruppo di batucada,
con Etevaldo Maciel come “Front man”. In pochi hanno notato
che mancava il bassista tale era la loro presentazione… sono
partiti con alcuni classici di bossa nova fino a pezzi più
attuali e ad un tratto è arrivato il bassista e la festa è
aumentata. Il loro show ha creato quella magia propiziatoria per
il prossimo gruppo che era in lista, il GRES Berimbanda
(Trieste)… i vincitori della prima edizione.
Gruppo guidato dal grande (d’arte e di fato) Alessandro
“Benni” Parlante, il Berimbanda è arrivato con 18 musicisti (è
mancata Daniela e le sue dotte di ballerina) e partendo dalla
strada a sn del palco hanno fatto anche loro una bella sfilata per
finire sul palco che ormai si reggeva a mallappenna al suono dei
tamburi. Purtroppo loro ed il prossimo gruppo sono stati obbligati
a chiudere prima per mancanza di tempo e permesso comunale ma non
per questo hanno perso “O rebolado – la malizia” del samba.
“Scendete di corsa perché abbiamo solo pochi minuti”
ho gridato a malincuore e salgono sul palco la “Vila Isabel”
(Padova).
Gruppo giovanissimo condotto dal entusiasta Ivan Trevisan, è
iniziato da pochi mesi ma ha fatto una bellissima esecuzione.
Erano in 11 componenti ma con un livello molto buono. Pochi pezzi
per l’allegria della vigilezza che mi stava alle costole.
Pochi momenti per fare la votazione e…. impasse … ecco i
vincitori… Al primo posto Sambanda, secondo A’Pell e Terzo
Berimbanda. Il sistema di votazione che ho trovato non è stato
molto interessante visto che i giudici erano i capi di ogni gruppo
e questi non hanno sentito tutti i gruppi, ma il risultato finale
è stato apprezzato e condiviso da tutti.
I premi sono stati: Al primo posto un surdo in legno da 22” e la
targa; Il secondo un surdo in legno da 20” e la targa e al terzo
un surdo in legno da 18” e la targa. Agli altri gruppi
partecipante è stato dato un tamborim e la targa di partecipazione.
Naturalmente per commemorare
i gruppi si sono riuniti per iniziare l’”apoteosi” ma
purtroppo anche questa è stata “zittita” perché
l’orario era ormai scaduto da tanto ma la festa è continuata
nei vari locali dove i gruppi sono andati.
Il mio personale parere è che il livello era molto alto. Tutti
bravissimi. Vedo che si sta creando quello spirito che mi ha fato
iniziare questa manifestazione. Crescere come scuola di samba,
studiare al meglio le diverse variazioni del universo delle
percussioni e del samba e dimostrare che anche in Italia si può
fare un concorso degno della “Sapucaì” (Sambodromo a Rio de
Janeiro - nda)
Per chi volesse approfondire, dare opinioni o chiedere dettagli può
scrivere a me personalmente o consultare il sito, o al link
www.carnavaldobrasil.net/gallery
dove si trovano le foto dell’evento.
Ciao
alla prossima edizione: Enèas
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La parola “Branco” in Portoghese significa bianco e Bahiano
gli abitanti di Bahia Non
so se la scelta del nome è stata per dire Baiano Bianco o Branco
del Baiano
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